Il piede cadente

Il piede cadente

Una frequente causa di richiesta per il neurologo è l’elettromiografia per il cosiddetto piede cadente.
Il paziente avverte di camminare male, strisciando la punta del piede sul terreno. Si rende conto di non riuscire a dorsiflettere (tirare su) il piede e/o le dita. Al tempo stesso avverte un deficit di sensibilità sul dorso del piede e sulla regione tibiale anteriore.

Le cause più comuni di tale sintomatologia sono, in ordine di frequenza, la neuropatia del nervo peroneo alla testa del perone (è l’osso che, accavallando una gamba, poggia sull’altro ginocchio), le radicolopatie L5 e, più raramente, le lesioni del nervo sciatico o del plesso lombosacrale.

Il compito dell’elettromiografia è di confermare la localizzazione neurologica della lesione e di determinarne il grado di severità. Ciò permette di dare una corretta informazione prognostica e di guidare gli interventi terapeutici.

By |2011-12-15T20:46:06+00:00dicembre 15th, 2011|Articoli, Elettromiografia, neuropatie|0 Comments